lunedì 19 agosto 2013

Ogni maledetta domenica (Oliver Stone), 1999, discorso alla squadra di Tony D’Amato


Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. [Ha ragione] Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. [Facciamolo!] Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso "certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare". Si perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete con il tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. [E' vero, ha ragione] Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Capitelo. Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi [è vero] ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. [è giusto] In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro [siii] ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta [siii, vittoria!] la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro [siii!] e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. E' in quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi; io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo... che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui [puoi contare a occhi chiusi...]. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora [vai coach] che cosa volete fare? 


  • I don't know what to say, really. Three minutes 'til the biggest battle of our professional lives all comes down to today. Now either we heal as a team or we're gonna crumble, inch by inch, play by play, until we're finished. We're in hell right now, gentlemen, believe me. And, we can stay here, get the shit kicked out of us, or we can fight our way back into the light. We can climb outta hell, one inch at a time.
    Now, I can't do it for ya. I'm too old. I look around. I see these young faces, and I think, I mean, I made every wrong choice a middle-aged man can make. I, uh, I pissed away all my money, believe it or not. I chased off anyone who's ever loved me. And lately, I can't even stand the face I see in a mirror. You know, when you get old in life, things get taken from you. I mean that's, that's, that's part of life. But, you only learn that when you start losin' stuff. You find out life's this game of inches, so is football. Because in either game - life or football - the margin for error is so small. I mean, one half a step too late or too early and you don't quite make it. One half second too slow, too fast, and you don't quite catch it. The inches we need are everywhere around us. They're in every break of the game, every minute, every second.
    On this team, we fight for that inch. On this team, we tear ourselves and everyone else around us to pieces for that inch. We claw with our fingernails for that inch. Because we know when we add up all those inches, that's gonna make the fuckin' difference between winnin' and losin'! Between livin' and dyin'! I'll tell ya this - in any fight, it's the guy who's willin' to die who's gonna win that inch. And I know if I'm gonna have any life anymore, it's because I'm still willin' to fight and die for that inch. Because that's what livin' is! The six inches in front of your face!!
    Now, I can't make you do it. You gotta look at the guy next to you. Look into his eyes! Now I think you're gonna see a guy who will go that inch with ya. You're gonna see a guy who will sacrifice himself for this team because he knows, when it comes down to it, you're gonna do the same for him! That's a team, gentleman! And, either we heal, now, as a team, or we will die as individuals. That's football, guys. That's all it is. Now, what are you gonna do?

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