martedì 21 gennaio 2014

Uramaki Philadelphia

L'Uramaki non è nato in Giappone come molti credono, ma in California per merito di uno chef giapponese (ecco perché vengono spesso chiamati California roll). A differenza degli altri tipi di sushi fatti ad involtini, gli uramaki contengono l'alga nori all'interno, assumendo così un aspetto molto accattivante e gustoso.
Il primo uramaki fu creato con polpa di granchio per accattivarsi le simpatie dei clienti che mal gradivano l'esotico pesce crudo del sushi giapponese.
Oggi l'uramaki si può preparare in diversi modi e con diverse tipologie di pesce tra cui salmone, ma anche ingredienti insoliti come tofu o formaggi occidentali.
INGREDIENTI URAMAKI PHILADERPIA 2 persone

  • 200 gr di riso da sushi 
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • una confezione di philadelphia
  • 300 gr di salmone 
  • 300 gr di tonno
  • 1 confezione di alghe nori
  • semi di sesamo
  • una stuoia di bambù 
  • bacchette 

REALIZZAZIONE 

Mescolare aceto, sale e zucchero. Lavare il riso prima di metterlo in una pentola con acqua e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciarlo nel tegame per 10 minuti. Lasciar riposare il riso per 15 minuti col coperchio sulla pentola.
Aggiungere il riso all'aceto, sale e zucchero mescolati in precedenza e amalgamare. Continuare a mescolare fin quando non si sarà raffreddato. Tagliare il pesce in strisce regolari di dimensioni simili.

Stendere la stuoietta di bambù e adagiare l'alga nori. Su tutta l'alga lasciare uno strato di riso lasciando libera una striscia grande quanto un dito sul lato più lungo.
Mettere il pesce a filetti, può essere tonno o salmone, uno dietro l'altro per tutta la lunghezza dell'alga. Nello stesso modo tagliare a strisce la philadelphia impilando un pezzo dietro l'altro sull'alga nordi. Iniziare ad arrotolare con una lieve pressione accompagnandosi con la stuoia. Bagnare il bordo rimasto senza riso e chiudere. L'acqua è il collante.
Togliere la stuoia e tagliarlo in 4 pezzi uguali.



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