giovedì 6 marzo 2014

ESTREMISMI VECCHI E NUOVI: IO NON CI STO

Polemiche passate e recenti mi hanno illuminato su una profonda verità: alle persone piace essere estremiste e vorrebbero che il mondo intero fosse come loro. Il gusto dell'aspra polemica sta ormai sporcando ogni dibattito, allontanando qualsiasi ipotesi di conciliazione e pacificazione.
Questo non significa, però, che le persone hanno scelto da che parte stare. Nella maggioranza dei casi blaterano soltanto, sfuggendo via al momento della resa dei conti. Anzi, l'estremismo m'appare proprio come una tattica per evitare l'azione concreta.
Ormai una cosa è chiara: il mondo non è diviso in due, o bianco o nero. Le sfumature sono tante ed è proprio lì che si annida la verità.
Ecco perché la mia posizione non è quasi mai quella più estrema:



- A mio parere La grande bellezza non è un capolavoro; ma non per questo lo considero un film da buttare.

- Preferisco i libri di carta; ma non sono così chiuso da ignorare l'utilità degli e-book.

- Credo in un Dio; ma non seguo alcuna Chiesa.

- Non mi auguro che il Nobel per la pace venga dato a Putin; ma non lo avrei conferito nemmeno ad Obama.

- Amo la letteratura, la storia, la filosofia, l'arte; ma riconosco il valore e l'utilità delle discipline scientifiche.

- Seguo il calcio; ma non sono un esaltato, la mia partita finisce al '90.

- Credo nella giustizia; ma non mi piace il giustizialismo.

- Sono fiducioso nel potere delle democrazia; ma  non mi affiderei mai alla dittatura della maggioranza.

- Credo che le donne siano state svilite e sottomesse per troppo tempo; non mi convincono, però, le quote rosa ed il femminismo esasperato.

- Considero fondamentale la libertà di parola e di stampa; ma non tollero la libertà di offesa o di menzogna.

- Non sono omosessuale; ma nemmeno omofobo.

- Penso che oggigiorno il mondo stia cambiando in peggio; ma non sono nostalgico, ogni età ha avuto i suoi mali.

- Penso che delle regole siano necessarie; ma non sono un sostenitore del principio "legge ed ordine ad ogni costo".

- Sono consapevole dell'importanza del lavoro; ma non ho ancora capito che vantaggio ci sia nello sfruttamento.

- Credo nella valorizzazione del merito; non credo in chi ritiene di meritare senza aver sudato.

- Credo nei sogni; ma non perdo di vista la realtà.

- Credo nell'uguaglianza e nella solidarietà; ma non credo nell'appiattimento.

- Apprezzo il patrimonio culturale italiano; ma non sono nazionalista.

- Sono per la pace; ma non sono disposto a porgere l'altra guancia.

- Credo sia giusto legalizzare la Marijuana per uso terapeutico e non; tuttavia non legalizzerei mai le cosiddette "droghe pesanti".

- Non sono fascista; ma nemmeno comunista.

- Non sono astemio; ma nemmeno alcolizzato.

- Non mangio carne ogni giorno e conosco la necessità di non eccedervi per il benessere dell'organismo; tuttavia non sono vegetariano, né vegano, neppure fruttariano e non voglio imporre a nessuno le mie scelte alimentari.

- Sono consapevole che il sud è stato invaso, conquistato, sfruttato; ma non sono neo-borbonico e neppure nostalgico.

- Non nutro particolare fiducia nel genere umano; tuttavia sono consapevole che non posso sostituire gli animali agli uomini. Amo gli animali; ma non li tratto come esseri umani.

- Non ho votato per il M5S e spesso non apprezzo i gesti o le parole di Grillo; ma non ho mai votato né per il Pd, né per il Pdl e non c'è nessuna casta che mi paga per scrivere ciò.

- Credo che ci vengano nascoste molte cose e tante altre si ordiscano alle nostre spalle; ma non credo ai Rettiliani e neppure ai Protocolli dei savi di Sion.

- Amo l'arte classica, medioevale e moderna; non comprendo appieno l'arte contemporanea, ma ne riconosco il valore.

- Non penso che la medicina ufficiale possa spiegare tutto; ma non confido nei maghi e nei guaritori.

- Non credo ciecamente nel potere della tecnologia; ma sono consapevole che per scrivere questo post ho usanto un p.c.

3 commenti:

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  2. Sono d'accordo e mi fa piacere finalmente trovare qualcuno che come me ama vedere le cose nel loro complesso e nella loro complessità senza per forza estremizzarsi. Scegliere da che parte stare in realtà significa proprio conoscere aspetti negativi e positivi di ogni cosa e comprendere in questo modo che è sbagliato chiudere gli occhi alla realtà rappresentata dagli opposti. Piccolo appunto un po' fuori dal post: amo le filosofie orientali proprio per questo e adoro la legge del mutamente il Tao è un simbolo che amo perché rappresenta tutto ciò che penso in modo semplice. Un saluto!

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    1. Un saluto a te! Negli anni passati ero decisamente "estremista" in merito, guardavo ad ogni cosa con la pretesa di potere conoscere esattamente il limite tra bene e male. Oggi sono decisamente più cauto ed attento, osservo con calma e dubito di tutto. Il dubbio mi ha dato la certezza che quasi nulla è come sembra.

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