giovedì 3 aprile 2014

GOODDBYE HOW I MET YOUR MOTHER [Prima parte - Il mix perfetto dei personaggi] NO SPOILER

Con la fine della nona stagione How I met your mother chiude i battenti, lasciando i fan privi di una serie tra le più importanti per successo e riconoscimenti. Abbiamo deciso di scrivere quattro post per salutarla come merita; i primi due possono essere letti da tutti, anche da coloro che ancora non hanno visto l'ultima stagione, mentre gli altri due sono consigliati soltanto a chi ha terminato la visione di tutti gli episodi.
Questo primo post è dedicato ai cinque personaggi principali, tanto riusciti da risultare un mix perfetto; nel prossimo ricorderemo gli episodi migliori delle prime otto stagioni; il terzo analizzerà la nona ed in particolare la conclusione; l'ultimo sarà una sorta di commento-saluto.

Il mix perfetto dei personaggi [No Spoiler per chi ancora non ha visto la IX stagione]

Ne abbiamo vissute davvero tante con i nostri amici Ted, Marshall, Lily, Barney, Robin, in bilico tra umorismo e sentimento, lacrime e sorrisi, passato, presente e futuro. Ci siamo identificati con il gruppo, proiettando le nostre esperienze sulle loro disavventure e, talvolta, cercando di ravvisare una qualche minima traccia di How i met your mother nella nostra vita: coincidenze incredibili, serate legen[wait for it]darie, avventure rocambolesche, bevute infinite, delusioni terribili ed addii emozionanti; di tanto in tanto ci siamo sentiti come loro, o almeno così ci è parso.


Theodore Evelyn Mosby;Josh Radnor
Theodore Evelyn Mosby;Josh Radnor 
Abbiamo identificato i nostri amici con quei mitici personaggi, tentando di avvicinarci un po’ a quell'atmosfera da gioventù idealista e fiduciosa, forse già tramontata dopo la recente crisi.  
Per ottenere un prodotto di successo ci vuole la giusta alchimia, e in questa serie ce ne è stata davvero tanta. Il mix perfetto di personaggi diversi ed affini, dosati con accuratezza soprattutto nelle prime quattro/cinque stagione, in modo che ognuno avesse il suo spazio senza intralciare la storia principale (ma nelle ultime questo equilibrio è un po’ saltato).
Nella figura romantica di Ted ci possiamo identificare tutti, convincendoci di essere la coscienza attiva del gruppo, destinata a conservare lo spirito vero dell’amicizia e dell’amore. Abbiamo immaginato di essere un po’, come lui, “predestinati” verso qualcosa di grande. Abbiamo tifato perché si sistemasse con Robin (almeno io) , abbiamo storto il naso per altre ragazze (personalmente per Stella), e ad un certo punto non ce l’abbiamo fatta più a vederlo soffrire così. Forse la serie è andata avanti un po’ troppo, “congelando” la sua storia a vantaggio di altri personaggi, ma non abbiamo mai spesso di aspettare il momento in cui avrebbe detto  “And that kids is how I met you mother”.
 La coppia storica non può mai mancare, da Zack e Kelly di Bayside School, passando per Chandler e Monica di Friends, fino a Turk e Carla di Scrubs.
Marshall Eriksen & Lily Aldrin; Jason Segel & Alyson Hannigan
Marshall Eriksen & Lily Aldrin; Jason Segel & Alyson Hannigan
 
Marschall e Lily hanno saputo incarnarla con brio, senza eccessive banalità, mostrandoci anche le inevitabili fratture di un rapporto così lungo. Probabilmente hanno rappresentato quanto di più vicino alla realtà ci possa essere in una serie tv: Incontro casuale all'università  sogni e progetti, difficoltà nel creare una famiglia, momenti di dubbio e tenerezza, paure, ma soprattutto tanta, tantissima complicità; credo che, più di una storia complessa come quella di Ted, il sogno di tutti sia di vivere un amore come il loro. 
Robin ha rappresentato il mistero, il classico elemento indecifrabile del gruppo, piombato per portare confusione ed a tratti ordine, di certo necessario per movimentare l’insieme. Indipendente, aggressiva, tenace, ma anche semplice ed in fondo sensibile, al punto da perdersi nelle relazioni con Ted e Barney, passando per diverse storie che proprio non riuscivano a convincerci.
Robin Scherbatsky; Cobie Smulders
Robin Scherbatsky; Cobie Smulders
L’abbiamo vista da subito insieme al resto del gruppo, ma l’idea che fosse giunta da fuori (Barney: “Canada? Mai sentito nominare”) ci ha fatto apprezzare ancora di più il suo carattere sicuro, ma anche nichilisticamente rassegnato.

 Barney è stato il personaggio più irreale e proprio per questo anche il più simpatico, attaccato alla sua indole indomabile ma in fondo tenera, sempre sull’onda del trambusto, in un vortice che sarebbe impossibile da sopportare nella vita reale. Nelle puntate più divertenti il protagonista era lui, in quelle meno riuscite soltanto un suo gesto poteva provare a risollevare il sorriso. Sempre uguale a se stesso, fino alla fine, sebbene sia profondamente cambiato nel corso degli anni. Tutti noi siamo andati matti per il suo Playbook [pubblicato realmente], per la sua fanciullesca gioia (tra battaglie laser e serate “senza un domani”), per le sue bugie spudorate all'inverosimile  Personaggio decisamente più complesso rispetto al Joy di Friends, ma non così tanto da risultare pesante.   
Barney Stinson; Neil Patrick Harris

Non dimenticheremo mai i nostri cinque amici, ed anzi la pregevole combinazione di caratteri così diversi eppure complementari farà si che, nel nostro zappingare, lo scorgere uno dei loro visti o i contorni del MacLaren’s ci indurrà a non cambiare canale, così da riguastarci qualche vecchio episodio. 

Nella prossima puntata ricorderemo proprio gli episodi più divertenti e quelli meglio riusciti, dalla prima all'ottava stagione.


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