domenica 13 aprile 2014

GOODDBYE HOW I MET YOUR MOTHER [Quarta parte - Considerazioni finali]

Siamo giunti all'ultimo dei nostri post dedicati ad How I met your mother. Abbiamo parlato dei personaggi, delle puntate migliori e della nona stagione, esprimendo grande ammirazione ed apprezzamento nei primi due post e notevole delusione nell'ultimo, a causa del finale poco riuscito.

Vorrei iniziare questo nostro ultimo articolo ripartendo proprio da qui, dalla conclusione dell'intera storia. Non ci è piaciuta, e di molto, al punto da farci scrivere che un finale così potrebbe quasi impedire ai veri fan di tornare a guardare i vecchi episodi. Il rischio c'è, e non v'è dubbio che qualcuno effettivamente prenderà questa decisione; personalmente considero i finali come la parte più importante di qualsiasi creazione (film, serie tv, cartoni, fumetti, romanzi, videogiochi), e ritengo che la conclusione possa influenzare profondamente il giudizio sull'intero prodotto, anche stravolgendo completamente l'opinione avuta fin lì.
Detto questo, dopo un ragionamento a mente fredda, credo che se dovessi incappare in qualcuno degli episodi migliori non potrei fare a meno di fermare lo zapping. Lo farei perché alcuni sono davvero eccellenti, ma anche per il valore emotivo che ho proiettato su di essi.
Mi spiego meglio.
La prima serie risale al lontano 2005, ma  ho cominciato a seguire How I met your mother soltanto nel 2008. In questi sei anni ho attraversato diverse fasi della mia vita, tra momenti positivi e negativi, successi e delusione, ed inevitabilmente (come molte altre persone) ho proiettato tutte queste esperienze su ciò che leggevo, sui film, o sulle serie che seguivo. Prima di allora questo processo di transfert avveniva soprattutto con Dr House, serie altrettanto riuscita, almeno fino alla quinta stagione; per chi non lo sapesse, al termine del quinto anno il Dr House viene ricoverato in clinica per i suoi numerosi problemi psichici, indotti dall'impossibilità di aderire alla realtà in modo "normale". Non ho fatto la stessa fine, ma il mio rapporto con il resto del mondo non era di certo migliore. Dal 2008 al 2009 le cose sono cambiate e, mentre la serie del medico più famose del mondo andava perdendo colpi, How I met your mother era al culmine. Da quel momento la simbiosi è stata piuttosto intensa, ecco perché si è creato un legame emotivo che anche un finale tanto brutto non riuscirà a frangere.
Ovviamente questo processo non riguarda solo me.
Come non identificarsi con le storie dei cinque ragazzi, per quanto riguarda l'amore, i rapporti d'amicizia, le scelte di vita, il lavoro, ecc. ecc. Guardando le loro avventure abbiamo cercato nella vita reale i segnali che ci indirizzassero verso un futuro sereno, quasi ci fosse stato predestinato solo il meglio; nei rapporti tra di loro abbiamo trovato uno spunto per riflettere sui nostri amici, su come cambiano i legami e sulle evoluzioni della vita talvolta imprevedibili.
A differenza di Friends o altre serie precedenti, come abbiamo detto più volte, How I met yout mother ha dovuto fare i conti maggiormente con la crisi degli anni 2000: economica (2008), di sicurezza (2001), dei rapporti umani (dal 2004 in poi con facebook ed i social media). Costretti, dunque, ad affrontare anche la decadenza propria della nostra era, gli autori hanno dovuto tratteggiare meglio i personaggi, rendendoli più aperti e trasparenti, più sensibili alle luci ed alle ombre della vita. E' stato necessario scandagliare più a fondo le paure, lasciando sempre il pubblico sul filo del rasoio, nel dubbio perenne che tutto potesse venir stravolto da un momento all'altro, come avviene spesso nella vita reale.
Accelerate improvvise, frenate brusche, momenti in cui sembra che tutto debba andare solo bene ed altri, invece, in cui nulla scorre per il verso giusto.
Le montagne russe dell'esistenza, ecco cosa abbiamo riscontrato in questa serie. Ed ecco perché, nonostante tutto, in molti torneremo a guardare qualche vecchio episodio, riportando la mente a qualche stagione passata della nostra vita.
Spesso rideremo, ma un pizzico di malinconia ci accompagnerà sempre; non per come tutto è finito, ma perché abbiamo la consapevolezza che con How I met your mother si è conclusa anche una stagione della nostra vita.

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