domenica 22 marzo 2015

DIECI PERSONAGGI STORICI MISTERIOSI

La storia è piena di curiosità e personaggi particolari, talvolta così enigmatici da essere a metà tra realtà e leggenda. Alcuni di loro furono venerati per presunte capacità divinatorie, altri temuti per i loro caratteri spaventosi, altri ancora ben considerati fino al momento in cui furono riconosciuti come imbroglioni. Insomma, una rassegna da prendere con le molle, e magari da sfruttare come un piacevole stimolo per lo studio e l'approfondimento.

Ecco quindi la nostra serie di DIECI PERSONAGGI STORICI MISTERIOSI:


1) NOSTRADAMUS
nostradamusMichel de Nostredame fu un astrologo, occultista e medico francese,  vissuto nella prima metà del 1500. Scrisse un libro di Profezie divenute da subito famose ed ancora oggi seguitissime, soprattutto da coloro i quali credono che molte di esse si siano avverate realmente nel corso dei secoli. Ebbe una cultura composita, spaziando dalla arti, passando per la matematica, fino allo studio della medicina e delle erbe. Si avvicinò all'occultismo nel corso dei suoi numerosi viaggi e già in vita le sue previsioni lo resero famoso, al punto che Caterina de' Medici lo volle chiamare alla corte di Francia per usufruire dei suoi poteri.

Il suo libro di quartine  fu scritto in un linguaggio composito e volutamente oscuro, così da evitare censure religiose. L'ambiguità di questi testi fa sì che essi possano essere utilizzati come profezie "post eventum". Più che di derivazione astrologica, le sue profezie rimandano alle sacre scritture ed a diversi testi del passato, soprattutto classico.

2) DRACULA 
vlad III draculaVlad III di Valacchia, detto anche "l'impalatore", è conosciuto soprattutto con il suo patronimico "Dracula", avuto in eredità dal padre Vlad II, appartenente al glorioso "Ordine del Drago". Vlad crebbe presso la corte turca di Costantinopoli dove era stato mandato come "ostaggio" in seguito a degli accordi stretti col sultano. Quando il padre fu assassinato dai boiardi, Vlad lottò a lungo per riconquistare la Valacchia, spostandosi in numerosi corti e riavvicinandosi al cristianesimo. Riottenne il titolo grazie al suo contributo nella guerra contro gli Ottomani, diventati suoi nemici. Vlad fu di una violenza brutale contro i turchi: decapitò messaggeri, impalò prigionieri, massacrò civili, tra cui donne e bambini, ma si mostrò duro e quasi sadico anche nel reprimere le questioni interne. Dovette anche combattere contro suo fratello Radu, rimasto fedele al sultano Maometto II (e di cui era anche amante). Dopo aver riconquistato una terza volta la Valacchia fu ucciso in battaglia dai turchi, ma il luogo di sepoltura del suo corpo non è stato mai ritrovato, nonostante diverse curiose ipotesi (NAPOLI).
Dai romeni è venerato come un eroe della patria, mentre le leggende sul suo conto cominciarono a girare quando era ancora in vita, culminando con la pubblicazione di Dracula da parte di Bram Stoker, sebbene l'autore irlandese non abbia mai fatto riferimento in modo diretto al Vlad storico nel suo libro, ma solo preso spunto per creare la propria figura immaginaria.

3) RASPUTIN
rasputinIl prete mistico russo Grigorij Rasputin ebbe una storia non troppo diversa da quella del suddetto Nostradamus. Nato in siberia, da giovanissimo iniziò la sua lunga serie di viaggi per il paese, nei quali approfondì i suoi studi e le sue arti di guaritore; da subito il popolo cominciò a venerarlo quasi in modo religioso. Nel 1905 fu chiamato, dunque, alla corte dello zar di Russia Nicola II, compiendo altre straordinarie guarigioni, come quello del nipote dello Zar Alessio, emofiliaco, salvato secondo la tradizione anche con preghiere a distanza. Il suo prestigio a corte (ma anche tra le masse supplicanti) crebbe così tanto che gli alti dignitari dell'impero cominciarono a guardarlo con invidia. Sfuggì a diversi loro attentati: venne avvelenato ad una cena, ma nonostante ciò continuò a comportarsi come se non gli fosse accaduto nulla;
 fu quindi sparato, ma dopo qualche istante in cui pareva morto, si rialzò; morì solo dopo un colpo di grazia alla fronte, ed infine gettato in un fiume, sebbene le tracce di acqua nei polmoni testimonino il suo essere ancora in vita dopo il colpo ricevuto al cranio.

4) MESMER
mesmerFranz Mesmer, medico tedesco attivo sopratutto in Francia ed Austria tra fine '700 ed inizio '800, si interessò di cure poco ortodosse, basate sulla forza detta "magnetismo animale". Era convinto che le persone avessero tutte una sorta di forza magnetica proveniente dal corpo che poteva essere condotta all'esterno attraverso le mani; secondo i suoi racconti, si sarebbe accorto di ciò mentre stava curando un uomo colpito da ictus, notando che la sua vicinanza al malato aveva degli effetti sul corpo. Era convinto, inoltre, che gli astri avessero un certo influsso sugli uomini, concretizzatosi ad esempio nelle malattie in caso di flusso "disarmonico". Le sue teorie anticiparono anche la pranoterapia e l'ipnotismo: era convinto di poter curare i malati dopo averli portati ad una sorta di "sonnambulismo indotto", all'interno del quale sarebbe stato possibile farli agire sul loro stesso male.
Le sue tesi non avevano fondamento scientifico e lui si dolse per tutta la vita a causa del mancato riconoscimento accademico. Morì ad ottant'anni per colpo apoplettico, nella notte in cui si spensero i suoi canarini, proprio come predetto da una zingara anni prima.  Aderì anche alla massoneria.

5) CAGLIOSTRO
cagliostro giuseppe balsamo

Giuseppe Balsamo fu un occultista, massone ed alchimista italiano. Secondi i suoi racconti avrebbe appreso tali arti fin dai primi anni, quando studiò in Egitto seguendo un certo maestro Altotas, che lo introdusse anche nell'Ordine dei Cavalieri di Malta. Si attribuì diversi falsi titoli, tra i quali anche quello di Conte di Cagliostro. Dopo altre truffe fu iniziato alla massoneria londinese; successivamente continuò le sue imprese sul filo dell'illegalità, proclamandosi guaritore, spiritista e alchimista capace di tramutare i metalli in oro. Nel 1783 fondò la Massoneria di Rito Egizio, dopo una presunta visione mistica, basata su una missione purificatrice dell'animo umano per tornare alla perfezione precedente il peccato originale.
Ebbe numerosi seguaci, ma la sua discesa iniziò dopo gli eventi legati allo "scandalo della collana": due imbroglioni tentarono di rubare una collana preziosissima fingendosi inviati della regina Maria Antonietta, addossando la colpa di tutto a Cagliostro una volta scoperti. Cagliostro fu assolto, ma gli fu anche ordinato di lasciare la Francia. Successivamente subì numerose accuse e processi; l'ultimo riguardava le accuse di massoneria, magia, bestemmie, falso, calunnia e furti sediziosi, che gli valsero la condanna del Sant'Uffizio al carcere a vita. Morì prigioniero nella terribile Rocca di San Leo.  

6) IL PRINCIPE DI SANSEVERO
raimondo di sangro principe di san severoRaimondo di Sangro fu un alchimista, esoterista e massone del XVIII secolo. In seguito a spiacevoli vicende familiari fu costretto a lasciare la sua Puglia per soggiornare prima alla corte imperiale viennese e poi a Roma, dove prese anche i voti. Istruito presso i gesuiti, la sua cultura divenne subito vasta e profonda; cominciò presto a manifestare segni di vera e propria genialità. Si stabilì definitivamente a Napoli, dove aderì alla massoneria ed iniziò a pubblicare volumi dai caratteri esoterici, spesso condannanti dalla Chiesa. Si avvicinò a Carlo III di Borbone, che fu affascinato dalla personalità e dalla cultura di Raimondo.
L'opera per cui è noto è la Cappella Sansevero, ristrutturata per anni dal principe, con gran spesa di denari. Già l'ubicazione rimandava all'esoterismo (si diceva che fosse stata innalzata sui resti di un Tempio di Iside), ma Raimondo, nel progettarne il restauro, vi inserì elementi cabalistici ed allegorici, taluni tutt'ora oscuri. Le statue ancora oggi attirano numerosi studiosi e visitatori, in particolare quella del Cristo velato e della
Pudicizia velata, che, per la precisione dei tratti anatomici e per la delicatezza dei panneggi scultorei, secondo alcuni sarebbero stata ricavate da persone vere mummificate; secondo altri il principe avrebbe inventato un modo per marmorizzare i tessuti. Altra opere mirabile sono le "macchine anatomiche", fedeli riproduzioni di un corpo umano con il relativo apparato sanguigno (con tanto di vene e capillari di colori diversi) e di una donna gravida, la quale però fu trafugata nel '900 del suo feto. Anche in questo caso si sprecano le leggende sulla possibilità che le statue fossero esseri viventi, mummificati chissà con quale processo. Il principe, inoltre, invento anche un palco pieghevole, un arcimburgo ad aria compressa, una macchina idraulica per il trasporto d'acqua a distanza, un congegno per far trasudare e lacrimare le statue, cure per i tumori, ecc; tuttavia, di molte di queste invenzioni, abbiamo tracce solo in testi scritti.

7) LA CONTESSA SANGUINARIA
contessa bathory sanguinariaErzsébet Bàthory nacque in una nobile famiglia cinquecentesca protestante ungherese, già in precedenza incorsa in malattie nervose a causa dei matrimoni tra consanguinei ripetuti. In gioventù assistette a numerosi episodi di cruda violenza perpetrati da parte di suoi familiari, ed anche suo marito fu dedito al sadismo, soprattutto nei confronti dei servi. Secondo la tradizione la contessa iniziò presto a partecipare a delle orge, appassionandosi anche alla stregoneria. Anch'ella, come il coniuge, era solita punire le serve con crudeltà, facendole morire di freddo, oppure dopo lunghe torture, fin quando del sangue colato sulla sua mano dopo lo schiaffo dato ad una di loro le fece credere nel potere ringiovanente del sangue stesso.
Per procurarsi il liquido necessario al ringiovanimento (nel quale si immergeva e, talvolta, beveva) uccise numerose serve, contadine e persino giovani nobili. Organizzò anche un finta accademia per l'educazione delle ragazze agiate, così da ottenere sangue maggiormente nobile (quindi, secondo la sua follia, più puro). Quando la notizia delle uccisioni arrivò alla Chiesa, la contessa fu indagata e poi condannata alla prigionia; si suicidò dopo pochi anni. Forse Chiesa ed impero, secondo una tradizione storica, esagerarono le accuse per impossessarsi dei suoi territori vastissimi. Non si conosce il numero preciso delle sue vittime, ma secondo alcune stime dovrebbe oscillare tra le 200 e le 600.

8) ROSENKREUTZ 
ROSENKREUTZ christianChristian Rosenkreuz è un personaggio a metà tra mito e realtà. Sarebbe vissuto tra il Trecento ed il Quattrocento, ed in quel tempo avrebbe fondato il mitico ordine dei Rosacroce. Avrebbe viaggiato per il mondo così da ampliare le sue conoscenze esoteriche e storiche, visitando i luoghi dei prinicipali culti, dalla Terra Santa, all'India, fino alla Cina. Tornato in Germania avrebbe quindi fondato l'ordine di stampo ermetico e gnostico, considerato da molti una sorta di prosecuzione di quello dei Templari. La storia dell'ordine inizia a diffondersi nel Seicento, con il ritrovamento di manifesti ed opuscoli che esaltano la vita e gli insegnamenti del maestro. Ci sono alcune tracce di quest'ordine nei secoli successivi; comunque, nell'Ottocento, con il proliferare degli ordini segreti (come la Massoneria) ci fu una vera e propria gare nel ritenersi discendenti dei miti Rosa Croce. Attualmente l'ordine è rappresentato dall'AMORC, che conta ben 250 mila adepti in tutto il mondo, movimento iniziatico e filosofico nato in America agli inizi del '900.
Il simbolo dei Rosacroce rimanda all'unione di spirito e materia presente nell'uomo: la croce rappresenterebbe la parte concreta, e la rosa quella mentale e conoscitiva. Il simbolo ha ovviamente radici cristiane, dalla croce di Cristo alla Rosa che rappresenterebbe il sangue fluito via dal suo corpo.

9) EUSTACHIO IL MONACO
Eustachio fu un mercenario francese attivo a cavallo tra 1100 e 1200, particolarmente temuto per le sue presunte capacità magiche. Di origini nobili, fu educato dai benedettini da cui prese il soprannome con cui divenne noto. Come siniscalco di Boulogne gestì male la cosa pubblica, tanto da essere allontanato dal suo compito per trasformarsi in fuorilegge. Si dedicò così alla pirateria mercenaria, mettendosi al servizio anche del re Giovanni Senzaterra nella lotta contro i francesi, ma cambiando più volte sponda a seconda della convenienza economica.
Le sue grandi abilità tra i mari fecero nascere numerose leggende su di lui, come quella che narrava della sua abilità di rendere invisibili le navi della sua flotta, così da riuscire sempre a fuggire o ad assaltare a sorpresa. Nonostante ciò fu catturato dagli inglesi e decapitato per i suoi "tradimenti".

10) ERMETE TRISMEGISTO
ERMETE TRISMEGISTOLa rassegna non poteva terminare senza il personaggio enigmatico e misterioso per definizione. In questo caso, più che nella storia, ci dobbiamo muovere sull'incerto suolo della leggenda, per trovare notizie di questo filosofo vissuto (sempre secondo il mito) nel IV secolo a.c. E' il fondatore dell'ermetica, e tutte le tradizioni occulte in un modo o nell'altro cercano di far riferimento a lui. Il nome si traduce "Ermete tre volte grande", con una assimilazione del dio Hermes e di Thot, divinità dalla funzione di messaggeri, scribi e maghi all'interno dei loro rispettivi pantheon. La tradizione delle conoscenze ermetiche, invece, risalirebbe all'età dei primi faraoni,  tempo visto da greci e romani come la fonte di ogni conoscenza misterica.scritti ermetici riguarda procedure di iniziazione e di magia, ma anche l'idea di una religione mistica perduta, andata in declino con la fine dell'era egizia, da quando ciò i mediatori tra umano e divino non furono più in grado di dialogare con la divinità.
Il mito di Ermete sarà venerato da alchimisti, cabalisti, neoplatonici, astrologi e ovviamente da appartenenti alle varie società segrete, come ad esempio la Massoneria.
Il corpus degli


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