sabato 15 agosto 2015

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (Jane Austen ) - Incipit e explicit

Incipit 

È una verità universalmente riconosciuta, che uno scapolo in possesso di un'ampia fortuna debba avere bisogno di una moglie.
Per quanto poco si possa sapere circa i sentimenti o i punti di vista di un uomo del genere al suo primo apparire nel vicinato, questa verità è così saldamente fissata nelle menti delle famiglie del circondario, da considerarlo di legittima proprietà di una o l'altra delle loro figlie.
"Mio caro Mr. Bennet", gli disse un giorno la sua signora, "hai saputo che finalmente Netherfield Park è stato affittato?"
Mr. Bennet rispose di no.
"Ma è così", replicò lei, "poiché Mrs. Long è appena stata qui, e mi ha raccontato tutto sull'argomento."
Mr. Bennet non rispose.
"Non vuoi sapere chi l'ha affittato?", esclamò la moglie con impazienza.
"Tu vuoi dirmelo, e io non ho nulla in contrario ad ascoltare."
Era quanto bastava.
"Allora, mio caro, devi sapere che Mrs. Long dice che Netherfield è stato affittato da un giovanotto con un'ampia fortuna del nord dell'Inghilterra; che è arrivato lunedì in un tiro a quattro per vedere il posto, e che ne è rimasto così deliziato che si è immediatamente accordato con Mr. Morris; che ne prenderà possesso prima di San Michele, e che qualcuno della servitù ci andrà verso la fine della settimana."

Explicit

Lady Catherine fu estremamente indignata dal matrimonio del nipote, e dato che aveva dato libero sfogo a tutta la genuina franchezza del suo carattere, nella risposta alla lettera che annunciava il fidanzamento si era rivolta a lui con un linguaggio così offensivo, specialmente nei confronti di Elizabeth, che per qualche tempo fu interrotto ogni rapporto. Ma, alla fine, su sollecitazione di Elizabeth, lui si convinse a passare sopra all'offesa, e a cercare una riconciliazione; e, dopo una piccola ulteriore resistenza da parte della zia, il risentimento fu abbandonato, sia per l'affetto che aveva per lui, sia per la curiosità di vedere come si comportasse la moglie; e si degnò di far visita a Pemberley, nonostante la profanazione patita dai suoi boschi, non solo per la presenza di una simile padrona di casa, ma per le visite degli zii di Londra.
Con i Gardiner i rapporti furono sempre strettissimi. Darcy, così come Elizabeth, era veramente affezionato a loro; ed entrambi rimasero sempre consapevoli dell'estrema gratitudine che dovevano a persone che, portando Elizabeth nel Derbyshire, erano diventate lo strumento che li aveva uniti.

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