martedì 6 ottobre 2015

MANZONI MARTORIATO; STORIE DI ORDINARIA DOCENZA

In questi anni di insegnamento, tra interrogazioni, esami di qualifica e idoneità varie, ho avuto spesso a che fare con il povero Manzoni. Povero, sì, soprattutto per come la sua memoria viene violentata. 

Questa è la top ten delle risposte più assurde e surreali:

1- Il confuso
Io «Parliamo di Manzoni»
Confuso «Ah, ehm, Manzoni…è quello di…cioè…»
Io «Promessi sposi, ricordi?»
Confuso «Ahhh, certo, la peste, quelle cose lì!»
Io «Sì, il libro parla anche della peste»
Confuso «Ora ricordo! Dieci ragazzi e dieci ragazze che scappano da Don Rodrigo e cominciano a raccontare storie per passare il tempo mentre tutti muoiono!»

2 – Il furbo
Io «In quali anni il Manzoni ha scritto la maggior parte delle sue opere più importanti?»
Furbo «Ehhhh…l’anno…non ricordo bene…Manzoni?»
Io «In che periodo si sviluppa la sua carriera letteraria?»
Furbo «La…carriera?»
Io «Almeno in che periodo è vissuto Manzoni?»
Furbo «Ah, ho capito! E’ nu trabbocchett! Maonzoni è ancora vivo!»

3- Il romantico
Io «Ricordi gli eventi che accadono a Renzo e Lucia nel romanzo?»
Romantico «Come! Si devono sposare, ma si lasciano, poi vengono rapiti…»
Io «Insomma. Ma alla fine come si conclude la storia?»
Romantico «Eh, non si vedono più! Finisce mal…»
Io «In realtà si sposano.»
Romantico «We, verament?! So cuntent, si, mi fa piacer!»

4- Il tragico
Io «Parliamo un po’ delle opere minori.»
Tragico «Minori? Non è che proprio l’aggia fatt ben ben.»
Io «Nemmeno qualcosa sulle tragedie?»
Tragico «Ahi, si, quello Manzoni ha passat nu sacc e guai!» 

5 – Il cuoco
[premessa: talvolta, nelle scuole private, consegnano agli studenti che devono sottoporti alle idoneità delle tesine già pronte, con tutti i collegamenti fatti, così da non appesantire troppo le povere menti; nonostante ciò, spesso questi soggetti non riescono nemmeno a memorizzare tre pagine]

Io «Vedo che hai fatto una tesina sui carboidrati [Istituto Alberghiero], bene, perché hai scelto Manzoni?»
Cuoco «Manzoni? L’ultima volta l’ho fatto alle scuole medie!»
Io «Ok, ma nella tua tesina c’è un collegamento con un prodotto nominato nel romanzo. Ricordi la rivolta per il…»
[passano i secondi]
Cuoco «Ah, sì! Alla fine, la salsa!»
[se leggete gli ultimi righi del romanzo, in effetti, c’è la parola “sugo”, ma per tutt’altro motivo…]

6 – Braveheart 
Io «Qual è la trama del romanzo?»
Braveheart  «Mmm, la trama…»
Io «La storia d’amore, l’opposizione di Don Rodrigo, il rapimento, la fuga…»
Braveheart   «Ah, mo sì, mi ero confuso. Allora, questi si vogliono sposare, però Don Rodrigo vuol passar la prima notte di nozz con Lucia, perché allora così si facev. Renzo non è d’accord cu stu fatt, allora chillu Don la rapisce e la uccide. Poi Renzo scappa, ma aropp torn e si vendica.»

7 – Il letterale
Io «Quali sono le differenze tra il Fermo e Lucia ed i Promessi sposi?»
Letterale «Fermo e???»
Io «La prima versione dell’opera, quando Renzo si chiamava così.»
Letterale «E allora la differenza è il nome!»
Io «Certo, ma qualcos’altro?»
Letterale «Ehm…mmm…»
Io «Qualcosa sul carattere del giovane?»
Letterale «Ah, sì. Prima era più fermo, non faceva mai niente!»

8 – Il teologo
Io «Cosa accadde nel 1810?»
Teologo «Mmm…ha scritto il romanzo?»
Io «No, accadde qualcosa di importante nella sua biografia. La co…conv…convers…»
Teologo «La conversione!»
Io «Ok. In questo fu influenzato dalla moglie E. Blondel, calvinista, ma poi…»
Teologo «Uà, ma che stat ricend?!»
Io «Cioè?»
Teologo «Manzoni si è spusat con una calva?!»

9 – Il fantasioso
Io «Da quale autore di romanzi storici fu influenzato Manzoni?»
Fantasioso [sbirciando sul foglio] «Scott!»
Io «Bene. Ma cosa rifiutò dell’autore scozzese?»
Fantasioso «R-rifiutò…?»
Io [ormai stanco ed arrivato a rispondermi da solo] «Sì, rifiutava i riferimenti al fantastico ed al soprannaturale.»
Fantasioso «Ho capito! A Manzoni non ci piacevano quelle cose, tipo Il signore degli anelli!»

10 – Il geografo [questo è uno dei più divertenti episodi della mia carriera scolastica in assoluto]
Io «Allora, parliamo di come Don Rodrigo si intromette tra Renzo e Lucia.»
Geografo «Renzo era già pronto per sposarsi, ma poi Lucia incontrò sto Don Rodrigo mentre tornava da un viaggio in Finlandia…»
Io «Cosa???»
Geografo «Sì, in Finlandia!» [con tono enfatico]
Io «Ma…che c’entra la Finlandia?! Non era nemmeno uno stato al tempo della storia!»
Geografo «Sta scritto sul libro! Mo vi faccio vedere!»
[prende il testo, lo sfoglia sicuro; poi me lo porge con fare soddisfatto, certo della sua ragione]
Io [leggendo dal libro] «
mentre ella tornava dalla filanda, ed era rimasta addietro dalle sue compagne, le era passato innanzi don Rodrigo» 

p.s. Prima che qualcuno si scagli contro i soliti “giovani ignoranti”, faccio presente che ho avuto anche classi pomeridiane, con studenti fino a 60 anni. Inoltre agli esami di idoneità e qualifica si presentano, molto spesso, over quaranta.

p.s. II Insegno in giro per la provincia di Napoli, ma ho avuto anche tanti candidati da esaminare del nord. Se non riuscite a capire come ciò sia possibile, ebbene, indagate su come funzionano molte scuole paritarie... 

Nessun commento:

Posta un commento