domenica 29 marzo 2015

CINQUE RISPOSTE ALLE BUFALE DEGLI OMOFOBI

L'omofobia purtroppo è ancora oggi una realtà presente nella nostra società. Siamo nel terzo millennio, abbiamo mandato uomini sulla luna, ma molte menti sono rimaste bloccate in un eterno medioevo.
Molte persone hanno paura di concedere agli altri libertà e diritti perché incapaci di superare le proprie repressioni e le proprie frustrazioni, pensando che ostacolando la vita degli altri potranno migliorare la propria. Gli omofobi, purtroppo, non sono solo quelli dichiarati; ci sono anche altri che fingono di voler impostare il discorso in modo razionale, oppure di voler presentare semplici obiezioni giustificandosi dietro la libertà di espressione. Peccato che considerare delle persone malate, inferiori o, comunque, "sbagliate" non possa essere considerato un diritto.
Ecco perché abbiamo raccolto le 5 bufale più frequenti che vengono dette sugli omosessuali per giustificare posizioni retrograde; speriamo di poter dare così un aiuto a coloro che vorranno rispondere a chi le sosterrà.


1) L'OMOSESSUALITÀ' E'  UNA MALATTIA CONTRO NATURA
Nonostante questa teoria (o meglio "pregiudizio") sia stata scardinata dalla scienza ormai da decenni, ci sono ancora alcuni omofobi che, privi di argomenti, preferiscono annullare direttamente l'altra persona, rappresentandola addirittura come contraria all'ordine naturale. In realtà l'omosessualità esiste anche tra gli animali (gli esempi sono numerosi ed attestati), è sempre esistita tra gli uomini (quindi non ha senso ritenere che sia stata "indotta" ad un certo punto per chissà quale piano) e gli omosessuali ci sono sempre stati anche in civiltà mai state in contatto tra loro (altro elemento a sfavore di chi concepisce l'omosessualità come indotta).
Per quanto riguarda le possibili implicazioni mediche, è stata ormai debellata da tutti i manuali sulle malattie. Ovviamente gli omofobi affermano che è stata eliminata dal novero delle patologie per influssi esterni, ma in realtà le influenze sulla scienza esistevano in precedenza ed erano messe in atto dalla religione o dal potere politico, al punto che anche le persone di etnia diversa venivano ritenute "geneticamente inferiori", perché così conveniva agli imperialisti. Non c'è nulla, in definitiva, che testimoni la condizione patologica (organica o mentale) di chi ama persone dello stesso sesso.


2)I BAMBINI NELLE FAMIGLIE GAY CRESCONO MALE (O "DIVENTANO GAY")
Questa idea è basata, praticamente, sul nulla. Dire che i bambini adottati da famiglie omosessuali crescerebbero male perché "privi" della figura paterna o materna è sbagliato: prima di tutto perché, oltre ai genitori adottivi, le famiglie omosessuali sono composte anche da nonni, zii, amici, etc, e di certo non mancheranno le figure di ambo i sessi; poi c'è da considerare che tantissimi bambini crescono con madri vedove, padri vedovi, oppure con genitori soli per i più disparati motivi, ma non è mai stato stabilito che la loro maturazione sia peggiore di quella degli altri cresciuti in famiglie "normali". Non ci sono studi affermati che dimostrano questa idea, e, se anche ce ne fosse qualcuno, sarebbe comunque in minoranza rispetto a quelli di segno opposto, ovvero che attestano l'assoluta normalità dei bambini cresciuti in famiglie omosessuali; inoltre, se conducessimo uno studio anche sulle famiglie eterosessuali, chissà quante storie di violenze, abusi, traumi psicologici ed altro potremo trovare, arrivando così alla consapevolezza che la sana crescita di una bambino non è conseguenza del sesso o del genere dei genitori, ma della loro minore o maggiore umanità e capacità di amare.
Concludiamo sfatando anche l'idea secondo la quale i figli delle coppie omosessuali diverrebbero omosessuali anche loro: se ci fosse questo collegamento univoco, dunque, tutti i figli di coppie eterosessuali sarebbero eterosessuali; ma dato che così non è, resta solo da comprendere che la famiglia non ha nessuna influenza sulle scelte sessuali dei figli. Al massimo i figli di coppie omosessuali sono più tranquilli nel dichiararsi tali in caso lo siano anche loro, diversamente da molte coppie etero dove l'outing avviene solo in età avanzata (e talvolta anche mai).

3)IL MATRIMONIO OMOSESSUALE E' DANNOSO
Incredibilmente ci sono dei cristiani fondamentalisti che, quando sentono parlare di "matrimonio tra coppie omosessuali", pensano che i gay vogliano imporre di sposarsi in chiesa; non è così, ovviamente, quindi nessuno vuole cambiare la Chiesa, ma solo aggiornare lo stato.
Di solito il matrimonio omosessuale viene tacciato di essere "contro natura". La natura, in realtà non prevede nessun matrimonio. Sono le società ad aver istituito questa forma di contratto e, nel corso del tempo, la formulazione è cambiata più volte; oggi, in linea generale, è l'unione tra due persone che sia amano ed intendono formare un nucleo stabile sotto tutti i punti di vista (non a caso nel codice è previsto divorzio "per colpa" in caso di infedeltà, mancata consumazione, mancata assistenza ecc). Dunque, non c'è nulla che vieti di estendere questa forma di unione anche alle coppie gay, ma tanto meno c'è una qualche legge naturale che lo vieta. Ecco perché numerosi paesi l'hanno già concesso senza subire chissà quali conseguenze sociali.
A questo punto vengono fatte, spesso, queste tre obiezioni: "allora permettiamo anche di sposarsi a tre persone?"; "allora facciamo sposare anche uomini e animali?"; "allora concediamo anche il matrimonio con i bambini?".
Alla prima è semplice obiettare che il matrimonio, come forma di accordo, prevede due persone, perché da un punto di vista legale stabilire tutta una seria di diritti e doveri tra tre persone è qualcosa di completamente diverso; casi simili sono presenti nei paesi mussulmani (e non solo) dove un uomo può sposare più donne, ma la pratica è molto meno diffusa di quanto si pensi e non prevede la parità tra i contraenti, cosa che invece nel diritto nostro è necessaria.
Per quanto concerne la seconda, dovrebbe essere semplice capire che gli animali, non potendo esprimere le proprie volontà e non essendo cittadini, non possono di certo contrarre matrimoni o altri contratti.
Per quanto riguarda la terza (sottolineando ancora il fastidioso tentativo da parte degli omofobi di paragonare sempre l'omosessualità alla pedofilia) si deve sottolineare che il matrimonio con minori è concesso, in via straordinaria, ad di sopra dei 16 anni e solo quando la maturità psichica e fisica del minore si accertata. Questo perché, ovviamente, lo stato tende a tutelare i cittadini più condizionatili. Ma nulla di ciò è paragonabile ad un matrimonio omosessuale (o eterosessuale) tra maggiorenni nel pieno possesso dei loro diritti e delle loro facoltà.
In conclusione, nulla di innaturale o di immorale nel matrimonio gay.

4) LE LOBBY GAY VOGLIONO DOMINARE IL MONDO PER DIABOLICI PIANI
Premesso che certamente nel mondo ci sono aggregazioni di potenti che esercitano una certa influenza sulla società, mi chiedo cosa mai possano voler ottenere le lobby gay. Posso accettare l'idea secondo la quale all'interno di lobby farmaceutiche, finanziarie, immobiliari, politiche ci anche persone omosessuali, così come eterosessuali, bisessuali, bionde, basse, miopi, cristiane, ecc, ma da qui a dire che i gay dominino il mondo ce ne passa. Secondo questa idea le lobby gay vorrebbero trasformare tutte le persone in omosessuali, ma non capisco quale possa essere il senso di tale macchinazione; qui vediamo soltanto tentativi da parte di chiese e società di esaltare l'eterosessualità come l'unica "normalità" esistente (addirittura tentando di "riconvertire" gli omosessuali), ma tracce di una condizionamento gay di massa sono davvero difficili da trovare.
Secondo i più folli uno degli obiettivi delle lobby gay sarebbe quello di spopolare il pianeta per chissà quale di fine diabolico: peccato che, dagli anni '70 ad oggi (cioè da quando le rivendicazioni omosessuali hanno cominciato a farsi sentire maggiormente) la popolazione mondiale sia passata da 3,6 miliardi a 6,9; il piano starebbe procedendo, quindi, decisamente male...
Probabilmente le persone convinte di ciò prendono per propaganda qualsiasi tentativo di concedere maggiori diritti ai gay, oppure reputano propaganda ogni manifestazione esteriore di amore omosessuale.

5) LA MAGGIORANZA DEI GAY NON CHIEDE MAGGIORI DIRITTI
Questa bufala non è  la più diffusa di tutte, ma chi è abbastanza addentro alle posizioni omofobe l'avrà sentita almeno una volta. Di solito la storia inizia così "Io credo che i gay non dovrebbero avere nessun diritto; ma non sono sbagliato io, i miei amici gay la pensano come me". Ecco, questi fantomatici "amici gay" di chi li odia sono una sorta di figura mitica, tipo l'unicorno. Secondo queste persone la maggioranza degli omosessuali non vorrebbe avere il diritto di sposarsi o di adottare, ma soltanto un gruppo ristretto (vedi il punto precedente) cercherebbe di imporre l'ideologia gay sfruttando la massa silenziosa. Quasi sempre i sostenitori di questa teoria riportano dichiarazioni di omosessuali famosi schierati contro le rivendicazioni gay, oppure propongono testimonianza di gay "pentiti" di aver aderito ad associazioni varie. Per quanto concerne i vip c'è da dire che le loro posizioni cambiano spesso nel corso del tempo, seguendo la convenienza del mercato o del pubblico; per le testimonianze dei non vip, quelle accertate sono pochissime, mentre quasi sempre si rivelano anonime. Ma comunque, in generale, è evidente che gli omosessuali addirittura contrari a chiedere maggiori diritti sono una piccola minoranza; comunque, pensate che ci sono anche degli ebrei che hanno posizioni revisioniste sull'olocausto, quindi non dobbiamo stupirci più di nulla.


domenica 22 marzo 2015

DIECI PERSONAGGI STORICI MISTERIOSI

La storia è piena di curiosità e personaggi particolari, talvolta così enigmatici da essere a metà tra realtà e leggenda. Alcuni di loro furono venerati per presunte capacità divinatorie, altri temuti per i loro caratteri spaventosi, altri ancora ben considerati fino al momento in cui furono riconosciuti come imbroglioni. Insomma, una rassegna da prendere con le molle, e magari da sfruttare come un piacevole stimolo per lo studio e l'approfondimento.

Ecco quindi la nostra serie di DIECI PERSONAGGI STORICI MISTERIOSI:


1) NOSTRADAMUS
nostradamusMichel de Nostredame fu un astrologo, occultista e medico francese,  vissuto nella prima metà del 1500. Scrisse un libro di Profezie divenute da subito famose ed ancora oggi seguitissime, soprattutto da coloro i quali credono che molte di esse si siano avverate realmente nel corso dei secoli. Ebbe una cultura composita, spaziando dalla arti, passando per la matematica, fino allo studio della medicina e delle erbe. Si avvicinò all'occultismo nel corso dei suoi numerosi viaggi e già in vita le sue previsioni lo resero famoso, al punto che Caterina de' Medici lo volle chiamare alla corte di Francia per usufruire dei suoi poteri.

Il suo libro di quartine  fu scritto in un linguaggio composito e volutamente oscuro, così da evitare censure religiose. L'ambiguità di questi testi fa sì che essi possano essere utilizzati come profezie "post eventum". Più che di derivazione astrologica, le sue profezie rimandano alle sacre scritture ed a diversi testi del passato, soprattutto classico.

2) DRACULA 
vlad III draculaVlad III di Valacchia, detto anche "l'impalatore", è conosciuto soprattutto con il suo patronimico "Dracula", avuto in eredità dal padre Vlad II, appartenente al glorioso "Ordine del Drago". Vlad crebbe presso la corte turca di Costantinopoli dove era stato mandato come "ostaggio" in seguito a degli accordi stretti col sultano. Quando il padre fu assassinato dai boiardi, Vlad lottò a lungo per riconquistare la Valacchia, spostandosi in numerosi corti e riavvicinandosi al cristianesimo. Riottenne il titolo grazie al suo contributo nella guerra contro gli Ottomani, diventati suoi nemici. Vlad fu di una violenza brutale contro i turchi: decapitò messaggeri, impalò prigionieri, massacrò civili, tra cui donne e bambini, ma si mostrò duro e quasi sadico anche nel reprimere le questioni interne. Dovette anche combattere contro suo fratello Radu, rimasto fedele al sultano Maometto II (e di cui era anche amante). Dopo aver riconquistato una terza volta la Valacchia fu ucciso in battaglia dai turchi, ma il luogo di sepoltura del suo corpo non è stato mai ritrovato, nonostante diverse curiose ipotesi (NAPOLI).
Dai romeni è venerato come un eroe della patria, mentre le leggende sul suo conto cominciarono a girare quando era ancora in vita, culminando con la pubblicazione di Dracula da parte di Bram Stoker, sebbene l'autore irlandese non abbia mai fatto riferimento in modo diretto al Vlad storico nel suo libro, ma solo preso spunto per creare la propria figura immaginaria.

3) RASPUTIN
rasputinIl prete mistico russo Grigorij Rasputin ebbe una storia non troppo diversa da quella del suddetto Nostradamus. Nato in siberia, da giovanissimo iniziò la sua lunga serie di viaggi per il paese, nei quali approfondì i suoi studi e le sue arti di guaritore; da subito il popolo cominciò a venerarlo quasi in modo religioso. Nel 1905 fu chiamato, dunque, alla corte dello zar di Russia Nicola II, compiendo altre straordinarie guarigioni, come quello del nipote dello Zar Alessio, emofiliaco, salvato secondo la tradizione anche con preghiere a distanza. Il suo prestigio a corte (ma anche tra le masse supplicanti) crebbe così tanto che gli alti dignitari dell'impero cominciarono a guardarlo con invidia. Sfuggì a diversi loro attentati: venne avvelenato ad una cena, ma nonostante ciò continuò a comportarsi come se non gli fosse accaduto nulla;
 fu quindi sparato, ma dopo qualche istante in cui pareva morto, si rialzò; morì solo dopo un colpo di grazia alla fronte, ed infine gettato in un fiume, sebbene le tracce di acqua nei polmoni testimonino il suo essere ancora in vita dopo il colpo ricevuto al cranio.

4) MESMER
mesmerFranz Mesmer, medico tedesco attivo sopratutto in Francia ed Austria tra fine '700 ed inizio '800, si interessò di cure poco ortodosse, basate sulla forza detta "magnetismo animale". Era convinto che le persone avessero tutte una sorta di forza magnetica proveniente dal corpo che poteva essere condotta all'esterno attraverso le mani; secondo i suoi racconti, si sarebbe accorto di ciò mentre stava curando un uomo colpito da ictus, notando che la sua vicinanza al malato aveva degli effetti sul corpo. Era convinto, inoltre, che gli astri avessero un certo influsso sugli uomini, concretizzatosi ad esempio nelle malattie in caso di flusso "disarmonico". Le sue teorie anticiparono anche la pranoterapia e l'ipnotismo: era convinto di poter curare i malati dopo averli portati ad una sorta di "sonnambulismo indotto", all'interno del quale sarebbe stato possibile farli agire sul loro stesso male.
Le sue tesi non avevano fondamento scientifico e lui si dolse per tutta la vita a causa del mancato riconoscimento accademico. Morì ad ottant'anni per colpo apoplettico, nella notte in cui si spensero i suoi canarini, proprio come predetto da una zingara anni prima.  Aderì anche alla massoneria.

5) CAGLIOSTRO
cagliostro giuseppe balsamo

Giuseppe Balsamo fu un occultista, massone ed alchimista italiano. Secondi i suoi racconti avrebbe appreso tali arti fin dai primi anni, quando studiò in Egitto seguendo un certo maestro Altotas, che lo introdusse anche nell'Ordine dei Cavalieri di Malta. Si attribuì diversi falsi titoli, tra i quali anche quello di Conte di Cagliostro. Dopo altre truffe fu iniziato alla massoneria londinese; successivamente continuò le sue imprese sul filo dell'illegalità, proclamandosi guaritore, spiritista e alchimista capace di tramutare i metalli in oro. Nel 1783 fondò la Massoneria di Rito Egizio, dopo una presunta visione mistica, basata su una missione purificatrice dell'animo umano per tornare alla perfezione precedente il peccato originale.
Ebbe numerosi seguaci, ma la sua discesa iniziò dopo gli eventi legati allo "scandalo della collana": due imbroglioni tentarono di rubare una collana preziosissima fingendosi inviati della regina Maria Antonietta, addossando la colpa di tutto a Cagliostro una volta scoperti. Cagliostro fu assolto, ma gli fu anche ordinato di lasciare la Francia. Successivamente subì numerose accuse e processi; l'ultimo riguardava le accuse di massoneria, magia, bestemmie, falso, calunnia e furti sediziosi, che gli valsero la condanna del Sant'Uffizio al carcere a vita. Morì prigioniero nella terribile Rocca di San Leo.  

6) IL PRINCIPE DI SANSEVERO
raimondo di sangro principe di san severoRaimondo di Sangro fu un alchimista, esoterista e massone del XVIII secolo. In seguito a spiacevoli vicende familiari fu costretto a lasciare la sua Puglia per soggiornare prima alla corte imperiale viennese e poi a Roma, dove prese anche i voti. Istruito presso i gesuiti, la sua cultura divenne subito vasta e profonda; cominciò presto a manifestare segni di vera e propria genialità. Si stabilì definitivamente a Napoli, dove aderì alla massoneria ed iniziò a pubblicare volumi dai caratteri esoterici, spesso condannanti dalla Chiesa. Si avvicinò a Carlo III di Borbone, che fu affascinato dalla personalità e dalla cultura di Raimondo.
L'opera per cui è noto è la Cappella Sansevero, ristrutturata per anni dal principe, con gran spesa di denari. Già l'ubicazione rimandava all'esoterismo (si diceva che fosse stata innalzata sui resti di un Tempio di Iside), ma Raimondo, nel progettarne il restauro, vi inserì elementi cabalistici ed allegorici, taluni tutt'ora oscuri. Le statue ancora oggi attirano numerosi studiosi e visitatori, in particolare quella del Cristo velato e della
Pudicizia velata, che, per la precisione dei tratti anatomici e per la delicatezza dei panneggi scultorei, secondo alcuni sarebbero stata ricavate da persone vere mummificate; secondo altri il principe avrebbe inventato un modo per marmorizzare i tessuti. Altra opere mirabile sono le "macchine anatomiche", fedeli riproduzioni di un corpo umano con il relativo apparato sanguigno (con tanto di vene e capillari di colori diversi) e di una donna gravida, la quale però fu trafugata nel '900 del suo feto. Anche in questo caso si sprecano le leggende sulla possibilità che le statue fossero esseri viventi, mummificati chissà con quale processo. Il principe, inoltre, invento anche un palco pieghevole, un arcimburgo ad aria compressa, una macchina idraulica per il trasporto d'acqua a distanza, un congegno per far trasudare e lacrimare le statue, cure per i tumori, ecc; tuttavia, di molte di queste invenzioni, abbiamo tracce solo in testi scritti.

7) LA CONTESSA SANGUINARIA
contessa bathory sanguinariaErzsébet Bàthory nacque in una nobile famiglia cinquecentesca protestante ungherese, già in precedenza incorsa in malattie nervose a causa dei matrimoni tra consanguinei ripetuti. In gioventù assistette a numerosi episodi di cruda violenza perpetrati da parte di suoi familiari, ed anche suo marito fu dedito al sadismo, soprattutto nei confronti dei servi. Secondo la tradizione la contessa iniziò presto a partecipare a delle orge, appassionandosi anche alla stregoneria. Anch'ella, come il coniuge, era solita punire le serve con crudeltà, facendole morire di freddo, oppure dopo lunghe torture, fin quando del sangue colato sulla sua mano dopo lo schiaffo dato ad una di loro le fece credere nel potere ringiovanente del sangue stesso.
Per procurarsi il liquido necessario al ringiovanimento (nel quale si immergeva e, talvolta, beveva) uccise numerose serve, contadine e persino giovani nobili. Organizzò anche un finta accademia per l'educazione delle ragazze agiate, così da ottenere sangue maggiormente nobile (quindi, secondo la sua follia, più puro). Quando la notizia delle uccisioni arrivò alla Chiesa, la contessa fu indagata e poi condannata alla prigionia; si suicidò dopo pochi anni. Forse Chiesa ed impero, secondo una tradizione storica, esagerarono le accuse per impossessarsi dei suoi territori vastissimi. Non si conosce il numero preciso delle sue vittime, ma secondo alcune stime dovrebbe oscillare tra le 200 e le 600.

8) ROSENKREUTZ 
ROSENKREUTZ christianChristian Rosenkreuz è un personaggio a metà tra mito e realtà. Sarebbe vissuto tra il Trecento ed il Quattrocento, ed in quel tempo avrebbe fondato il mitico ordine dei Rosacroce. Avrebbe viaggiato per il mondo così da ampliare le sue conoscenze esoteriche e storiche, visitando i luoghi dei prinicipali culti, dalla Terra Santa, all'India, fino alla Cina. Tornato in Germania avrebbe quindi fondato l'ordine di stampo ermetico e gnostico, considerato da molti una sorta di prosecuzione di quello dei Templari. La storia dell'ordine inizia a diffondersi nel Seicento, con il ritrovamento di manifesti ed opuscoli che esaltano la vita e gli insegnamenti del maestro. Ci sono alcune tracce di quest'ordine nei secoli successivi; comunque, nell'Ottocento, con il proliferare degli ordini segreti (come la Massoneria) ci fu una vera e propria gare nel ritenersi discendenti dei miti Rosa Croce. Attualmente l'ordine è rappresentato dall'AMORC, che conta ben 250 mila adepti in tutto il mondo, movimento iniziatico e filosofico nato in America agli inizi del '900.
Il simbolo dei Rosacroce rimanda all'unione di spirito e materia presente nell'uomo: la croce rappresenterebbe la parte concreta, e la rosa quella mentale e conoscitiva. Il simbolo ha ovviamente radici cristiane, dalla croce di Cristo alla Rosa che rappresenterebbe il sangue fluito via dal suo corpo.

9) EUSTACHIO IL MONACO
Eustachio fu un mercenario francese attivo a cavallo tra 1100 e 1200, particolarmente temuto per le sue presunte capacità magiche. Di origini nobili, fu educato dai benedettini da cui prese il soprannome con cui divenne noto. Come siniscalco di Boulogne gestì male la cosa pubblica, tanto da essere allontanato dal suo compito per trasformarsi in fuorilegge. Si dedicò così alla pirateria mercenaria, mettendosi al servizio anche del re Giovanni Senzaterra nella lotta contro i francesi, ma cambiando più volte sponda a seconda della convenienza economica.
Le sue grandi abilità tra i mari fecero nascere numerose leggende su di lui, come quella che narrava della sua abilità di rendere invisibili le navi della sua flotta, così da riuscire sempre a fuggire o ad assaltare a sorpresa. Nonostante ciò fu catturato dagli inglesi e decapitato per i suoi "tradimenti".

10) ERMETE TRISMEGISTO
ERMETE TRISMEGISTOLa rassegna non poteva terminare senza il personaggio enigmatico e misterioso per definizione. In questo caso, più che nella storia, ci dobbiamo muovere sull'incerto suolo della leggenda, per trovare notizie di questo filosofo vissuto (sempre secondo il mito) nel IV secolo a.c. E' il fondatore dell'ermetica, e tutte le tradizioni occulte in un modo o nell'altro cercano di far riferimento a lui. Il nome si traduce "Ermete tre volte grande", con una assimilazione del dio Hermes e di Thot, divinità dalla funzione di messaggeri, scribi e maghi all'interno dei loro rispettivi pantheon. La tradizione delle conoscenze ermetiche, invece, risalirebbe all'età dei primi faraoni,  tempo visto da greci e romani come la fonte di ogni conoscenza misterica.scritti ermetici riguarda procedure di iniziazione e di magia, ma anche l'idea di una religione mistica perduta, andata in declino con la fine dell'era egizia, da quando ciò i mediatori tra umano e divino non furono più in grado di dialogare con la divinità.
Il mito di Ermete sarà venerato da alchimisti, cabalisti, neoplatonici, astrologi e ovviamente da appartenenti alle varie società segrete, come ad esempio la Massoneria.
Il corpus degli


venerdì 6 marzo 2015

VERSO LA MATURITÀ 2015: ANNIVERSARI SCIENTIFICI, STORICI, LETTERARI, MASSMEDIALI

Come ogni anno cerchiamo di proporre alcune tematiche che potrebbero riguardare la prima prova della Maturità 2015, oppure essere usate come spunto per una tesina. Abbiamo raccolto anniversari storici, letterari, scientifici e legati ai new media, così da abbracciare tutte le possibili proposte dell'esame di stato. Ricordiamo che la prima prova è composta da una analisi del testo, quattro saggi brevi, un tema storico ed uno di attualità. 

70 ANNI DAL BOMBARDAMENTO SU HIROSHIMA E NAGASAKI
Per alcuni considerato un male necessario per fermare la guerra, per altri, invece, il primo atto di terrorismo. La prima bomba atomica ha segnato il secondo conflitto mondiale, aprendo la strada per la guerra fredda e la corsa agli armamenti. Nel Giappone l’evento è ancora ricordato con orrore e spavento, negli Usa i sensi di colpa non sono mai stati evidenti più di tanto.
Questo accadimento, più che la guerra stessa, potrebbe essere ricordato nella prima prova, sia per proporre una discussione sulle armi atomiche, sia per interpellare il candidato sui rischi di un progresso scientifico dirottato soprattutto verso la distruzione.


ASSASSINIO DI ABRAMO LINCOLN
Il 15 aprile 1865 veniva assassinato il presidente americano Lincoln mentre assisteva ad una rappresentazione teatrale. Di per sé l’evento è legato maggiormente alla storia americana, non a quella italiana o europea, tuttavia la sua figura indubbiamente è rimasta nella storia per la liberazione degli schiavi, passo importantissimo costato anche una guerra civile (sebbene le cause del conflitto siano più complesse).
Visti i numerosi film dedicati dal cinema americano alla tematica e visto che il razzismo è un tema mai come oggi così attuale, non è esclusa la presenza di questo anniversario nella prima prova della maturità.





KAFKA PUBBLICA LA METAMORFOSI
Il notissimo racconto dell’autore boemo venne pubblicato nel 1915 a Lipsia.
La storia narra del giovane Gregor, risvegliatosi improvvisamente trasformato in un insetto senza che vi sia alcun motivo. Nel corso del racconto non verrà avanzata nessuna ipotesi, né scientifica, né fantasiosa. Dopo diverse resistenze da parte del protagonista, alla fine i familiari riescono ad entrare nella sua stanza, rendendosi conto della mutazione. Pian piano, superando diverse difficoltà, impara a sentirsi a proprio agio nelle sue nuove sembianze, fin quando non viene ferito dal padre, spaventato dalla sua vista. Col passare del tempo la famiglia medita sulla possibilità di sbarazzarsi di lui, quindi Gregor, sentiti tali discorsi, si lascia morire. Nel finale i genitori e la sorella sembrano in effetti felici e sollevati per la sua dipartita. Il racconto è una metafora di diverse tematiche: simboleggia i difficili rapporti con la famiglia e, più in generale, con una società fredda e ipocrita; ma l’inattesa metamorfosi e la sua origine ignota rimandano anche a qualcosa di non conoscibile, al caso e al male che possono improvvisamente attanagliare l’uomo.


EINSTEIN PUBBLICA LA TEORIA DELLA RELATIVITÀ’ GENERALE [1915]
L’inserimento del Tempo nel novero delle dimensione da considerare durante la misurazione di un qualsiasi evento non ha avuto solo il merito di rivoluzionare il mondo scientifico (in campo geometrico, astronomico, meccanico, ecc.), ma ha avuto anche un influenza sul pensiero filosofico e sulla letteratura del Novecento. La psicanalisi ha fatto proprio il concetto di “osservatore” per spiegare come le cose cambino a secondo di chi le percepisca; la scientificità del relativismo, già teorizzato nel mondo classico, ma anche da pensatori come Bruno, ha fatto sì che la letteratura dovesse confrontarsi con la perdita di certezze assolute, e ciò è evidente nelle opere di Svevo, Pirandello, Joyce, Beckett e tanti altri.



L’ITALIA ENTRA NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE
Nel 1915 l’Italia entrò in guerra dopo percorso politico abbastanza complesso. Allo scoppio del conflitto l’Italia aveva dichiarato la propria neutralità, rispettando il trattato che la legava ad Austria e Germania. Si formarono subito due schieramenti, i neutralisti (la maggioranza dei socialisti, i cattolici, i giolittiani) e gli interventisti (socialisti rivoluzionari, nazionalisti, liberali conservatori).
Nell’aprile del 1915 l’Italia sottoscrisse il Patto di Londra con l’Intesa, accettando di cambiare schieramento per ottenere Triste ,Trento, Istria, Dalmazia e altri paesi di confine. Le manifestazioni di piazza aumentarono sempre di più nel corso del maggio successivo, così che gli interventisti videro crescere sempre le proprie fila, anche grazie all’azione di personalità di spicco, come D’Annunzio e Marinetti. Con la concessione dei poteri speciali al governo Salandra ormai la strada per la guerra era spianata: il 24 maggio 1915 il regno entrò nel conflitto ufficialmente dichiarando guerra all’Austria.


LA SVOLTA DELLA GUERRA
Nel 1915 avvenne anche un evento fondamentale per l’esito della Prima guerra mondiale. Nel primo anno del conflitto Intese ed Asse si erano combattuti nelle trincee senza alcun successo, dunque a tutti era parso subito evidente come le forze in campo fossero sostanzialmente equivalenti. Solo un nuovo ingresso avrebbe spostato la bilancia dello scontro e così fu; la Germania aveva dato il via alla guerra sottomarina indiscriminata, e nel maggio del 1915 il transatlantico Lusitania venne affondato. Le numerose vittime smossero le coscienze degli americani, prima restii ad entrare in guerra. La discesa in campo degli Usa (oltre al successivo ritiro della Russia) sarà decisiva per le sorti del conflitto.

NASCITA DI YOUTUBE
Nel 2005 nacque una delle piattaforme web più rivoluzionarie della storia di internet. Attraverso di essa gli utenti non solo possono essere fruitori di infiniti contenuti audio e video, ma soprattutto diventare loro stessi protagonista della rete. Attraverso youtube è cambiato il modo di comunicare, è nata una nuova possibilità per chi intende mettersi in mostra, è saltata definitivamente la barriera tra spettatori e creatori di programmi. Una traccia di attualità potrebbe analizzare la questione, stimolando il candidato ad esaminare gli aspetti positivi e negativi di questa “rivoluzione”.