lunedì 20 giugno 2016

IL PERIODICO PIÙ LONGEVO AL MONDO

Il periodico più longevo al mondo è il Royal Society's Philosophical Transactions, pubblicato per la prima volta a Londra il 6 marzo del 1665. E' anche la prima rivista al mondo ad essere stata dedicata interamente alla scienza, ed infatti il termine "philosophical" sta ad indicare la "filosofia naturale", ovvero cioè che noi consideriamo scienza.

La rivista nacque in seno alla prestigiosissima accademia della Royal Society, fondata nel 1660, il cui motto oraziano Nullis in verba ([Non dare fiducia] alle parole di nessuno), riassume l'idea dei suoi fondatori di diffidare del principio di autorità per dar credito solo al metodo sperimentale galileiano.

Su questa rivista sono stati accolti i lavori dei più grandi scienziati degli ultimi secoli, a cominciare da Isaac Newton, del quale furono pubblicati ben 17 articoli, ed in effetti il matematico inglese deve la sua ascesa proprio al periodico londinese dato che nel 1672 il suo primo studio, Nuova teoria sulla luce e sui colori, raggiunse una certa notorietà in seguito alla pubblicazione sul Phil. Trans.

Anche un giovanissimo Charles Darwin vide pubblicato un suo lavoro sulla prestigiosa rivista, così come fu editato uno studio di Benjamin Franklin  sull'elettricità.
Il periodico è stato sempre strettamente connesso con la famiglia reale, ed in effetti l'anno di nascita della Royal Society's coincide con il ritorno alla monarchia degli Stuart dopo la breve repubblica di Cromwell.

Nel 1887 la rivista ha deciso di dividersi in due pubblicazioni separate, una dedicata alle scienze fisiche-matematiche e l'altra a quelle biologiche e naturali. Alcuni studiosi italiani che hanno pubblicato sulla rivista sono Alessandro Volta, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.

Nel 2009, per celebrare i 350 anni dalla fondazione, la Royal Society's ha deciso di aprire i suoi archivi gratuitamente al pubblico, rendendo disponibile un patrimonio di conoscenza sterminato [clicca qui per accedere all'archivio.]

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