domenica 10 luglio 2016

I DIECI QUADRI PIÙ COSTOSI DI TUTTI I TEMPI

Realizzare un'opera d'arte può rivelarsi più fruttuoso di una vincita alla lotteria, di una speculazione in borsa o di un investimento immobiliare oculato. Unico problema, il valore delle quadri schizza alle stelle con la morte dell'autore, quindi, se è così che volete diventare ricchi, rassegnatevi.
Per avere un'idea delle incredibili quantità di denaro che girano intorno alle opere d'arte di altissimo livello, diamo uno sguardo alla classifica dei dieci quadri più costosi al mondo.
Per prima cosa precisiamo che il valore commerciale di queste opere non è strettamente collegato a quello artistico e culturale; la quotazione di un dipinto, soprattutto se contemporaneo, dipende da una combinazione di fattori non sempre facilmente intellegibile da parte del pubblico. Leggere qui per farsi un'idea.

Passiamo dunque alla classifica, ricordando che il valore in dollari è stato aggiornato all'inflazione attuale.


Prima posizione: I GIOCATORI DI CARTE; Paul Cezanne; oltre 250 milioni di dollari.
Non è nota la cifra ufficiale con cui il quadro è stato venduto, nel 2011, dagli eredi Embiricos alla famiglia reale del Quatar, tuttavia si stima che si aggiri tra i 250 ed i 300 milioni di euro.


















Seconda posizione: No. 5 1948; Jackson Pollock; 160 milioni di dollari.
La pioggia di vernice è rimasta in testa alla classifica delle opere più vendute per cinque anni, dopo la transazione tra il produttore americano Geffen ed un anonimo acquirente.



















Terza posizione: WOMAN III; Willem de Kooning; 156 milioni di dollari.
Ancora una vendita da parte del produttore Geffen (ormai ricchissimo, direi), ma questa volta è noto il nome del compratore, Steven A. Cohen, speculatore finanziario in possesso di diverse opere d'arte acquisite grazie alla sua fortuna che sfiora i 10 miliardi di dollari.


















Quarta posizione: LA REVE; Pablo Picasso; 155 milioni di dollari.
La prima opera di Picasso presente in questa classifica ha una storia incredibile. Il proprietario, Steve Wynn, possessore di diversi Casinò a Las Vegas, riuscì a vendere l'opera al solito S. A. Cohen per 135 milioni di dollari; prima di concludere la trattativa, tuttavia, urtò per sbaglio il proprio quadro provocando un foro di sei centimetri. Saltato l'affare, ha convocato i migliori restauratori al mondo e, dopo un lavoro costato 90 mila dollari, ha riproposto il dipinto a Cohen con una maggiorazione di circa 20 milioni di euro, dovuta all'inflazione e ad altri fattori. Quest'ultimo ha accettato, dunque un bell'affare quella gomitata per mister Wynn.

















Quinta posizione: RITRATTO DI ADELE BLOCH-BAUER; Gustav Klimt; 152 milioni di dollari.
Nel 2006 l'opera è stata venduta dall'ereditiera austriaca Altmann all'uomo d'affari americano Ronald Lauder, dopo una lunga serie di contese che hanno opposto gli eredi Bloch all'Austria e agli avidi nazisti.


















Sesta posizione:  RITRATTO DEL DOTTOR GACHET; Vincent van Gog; 146 milioni di dollari.
Il miliardario giapponese Ryoei Sato annunciò che si sarebbe fatto cremare portando con sé le proprie opere d'arte, compreso questo quadro. La "minaccia" per fortuna non ebbe seguito e l'opera è stata successivamente venduta dagli eredi ad un anonimo compratore.

















Settima posizione: BAL DU MOULIN DE LA GALETTE; Auguste Renoir; 138 milioni di dollari.
Anche quest'opera fu acquistata da Sato e successivamente salvata dal rogo grazie agli eredi, attualmente si trova al Museo d'Orsay di Parigi.

















Ottava posizione: RAGAZZO CON PIPA; Pablo Picasso; 126 milioni di dollari.
Negli anni '50 l'opera fu acquistata dalla famiglia Whitney (possessori anche di Manet, Braque, Sargent) e venduta soltanto nel 2004 ad un'anonimo collezionista, si sussurra appartenente alla famiglia Barilla.


















Nona posizione:  L'URLO; Edvard Munch; 120 milioni di dollari.
L'affarista americano Leon Black riuscì ad accaparrarsi l'opera in soltanto dodici minuti d'asta, ottenendo così l'unica delle quattro riproduzioni esistenti posseduta da privati.


















Decima posizione: NUDO, FOGLIE VERDI E BUSTO; Pablo Picasso; 112 milioni di dollari.
Chiude la classifica ancora un Picasso, esposto un'unica volta nel 1951 e poi acquistato dalla famiglia Brody che lo ha venduto nel 2010 ad un collezionista rimasto anonimo.




















FONTE 1

FONTE 2

FONTE 3

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